…non avevamo finito con le realtà parallele…
la settimana successiva agli eventi di halloween per me è trascorsa molto velocemente, tra ripetizioni e lezioni extra per recuperare il semestre e per quanto sia stata una settimana terrificante, ma niente in confronto al sabato…
di comune accordo abbiamo deciso di rivolgerci al Dottor Strange e chiedere il suo aiuto per risvegliare Laurie dal suo “sonno perpetuo” e così il sabato mattina, con una macchina a noleggio (e autista) ci facciamo portare nel quartiere dove ricordavamo fosse la casa del “Mago supremo di questa realtà”. Con un po’ di fortuna riusciamo a trovarla (credo che sia nascosta magicamente, ma noi siamo mutanti, mica newyorkesi).
Wong ci accoglie piuttosto perplesso, ma dopo poco Strange ci riceve. Gli spieghiamo cosa vogliamo fare e Lui ci mette in guardia sui rischi diretti e indiretti, fisici e spirituali…ma Angus non è il tipo da mollare e noi di certo non volevamo mollare Angus (Lui avrebbe preferito, ma questi sono dettagli).
Strange ci spiega che dovremmo entrare nella dimensione che è il dominio di Incubo, una creatura che si nutre di sogni e paure, ma da cui avremmo potuto anche ottenere l’aiuto necessario per svegliare Laurie, e così ci prepariamo al viaggio (più spiritualmente che fisicamente).
Il Dottore prepara una pozione per farci entrare nel corretto stato mentale e ci dà un medaglione incantato che avrebbe avuto le funzioni di una bussola e con il quale avremmo trovato chi stavamo cercando. Il viaggio trans-dimensionale non lo ricordo, ma la dimensione di incubo era un vero trip allucinogeno…il cielo fuxia, i funghi giganti, colori assurdi ovunque, e le distanze senza senso…indescrivibile…
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